Lo Studio

 

LA STORIA

Lo Studio Lessi  nasce a Livorno nel 1948 come Studio di consulenza aziendale del Dott. Gastone Lessi, commercialista. Nella città che riprende a vivere dopo le rovine della guerra lo Studio si caratterizza per la consulenza a piccole e medie imprese, in ambito tributario e di potenziamento dell’attività.
Negli anni cinquanta e sessanta allo Studio vengono affidati incarichi di rilievo dal Tribunale Fallimentare, mentre il Dott. Gastone Lessi diviene sindaco di società a rilievo nazionale e consulente del Monte dei Paschi di Siena.
Nel 1978 Maria Pia Lessi inizia la pratica forense e nel 1980 supera l’esame di procuratore, diventa avvocato nel 1986. Con la scomparsa del Dott. Lessi nel 1988, lo Studio legale/commerciale assume progressivamente un carattere legale, mantenendo la specializzazione in diritto commerciale, societario e fallimentare.
Nel 1994 lo Studio legale Lessi si trasferisce nella sede di Corso Mazzini 40.
Nel 1981 l’Avv. Maria Pia Lessi inizia la collaborazione con CGIL, come avvocato del lavoro, dal 1984  al 2004 ha promosso un’attività di orientamento legale presso il Centro Donna del Comune di Livorno come avvocato di famiglia.
L’Avv. Maria Pia Lessi ricopre dal 1984 al 1991 le funzioni di Vice Pretore Onorario presso la Pretura di Livorno con partecipazioni a collegi del Tribunale, inserimento nei ruoli delle reperibilità per le direttissime, ruoli di trattazione di materia civile ordinaria e dal settembre 2015 svolge attività di Giudice ausiliaria alla Corte d’Appello di Cagliari, I sezione Civile.

L’Avv. Maria Pia Lessi è stata socia fondatrice della Camera Civile di Livorno nel 2017.
Allo Studio vengono affidati incarichi dal Giudice Tutelare (tutele, curatele di eredità giacenti, amministrazioni di sostegno, curatele speciali) e dal Giudice fallimentare oltre che nomine come arbitro.
Nello Studio si sono avvicendate nel corso degli anni oltre 15 praticanti, alcune delle quali oggi professioniste affermate nel foro livornese nonché giuriste che hanno poi espresso la loro competenza in diverse aree. Attualmente lo Studio è composto dall’Avv. Maria Pia Lessi, dall’Avv. Claudia De Pasquale e dall’ avv. Antonella Faucci e dalle Dott.sse Annamaria Del Chicca (III generazione dello Studio Lessi, nipote di Gastone e di Maria Pia) e Giada Iacopini.
Le due aree specialistiche del diritto del lavoro e del diritto di famiglia si aggiungono alla competenza di diritto civile dello Studio, che continua a trattare gli aspetti commerciali, societari e fallimentari  e le altre aree del diritto civile, con particolare sensibilità per i diritti dei consumatori e i diritti civili, anche presso le Corti Internazionali.

L’ATTUALITÀ

Lo Studio Lessi di Livorno si inserisce in reti qualificate di legali. L’Avv. Maria Pia Lessi è socia AGI -Avvocati Giuslavoristi Italiani, dell’Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia, Arbitrando.

Una rete di relazioni con studi primari civilistici si consolida attraverso un trentennale rapporto di collaborazioni incrociate.
Inoltre continua, nella tradizione dello Studio, una relazione privilegiata col Tribunale di Livorno, 
con incarichi  da parte del Giudice Tutelare, (tutele, curatele di eredità giacenti, amministrazioni di sostegno, curatele speciali) e nomine arbitrali All’attività giurisdizionale e stragiudiziale si affianca una costante attenzione e cura per la formazione sia attraverso la partecipazione a seminari e congressi che attraverso le docenze. Infatti le legali dello Studio tengono docenze in corsi di formazione per mediatori/mediatrici familiari, operatori/operatrici di pari opportunità, consulenti del lavoro, per studenti sulla legalità e per avvocati. Nel 2010 l’Avv. Maria Pia Lessi e’ stata iscritta come arbitro al Consiglio Arbitrale della CCIAA di Livorno, fa parte della Associazione Arbitrando che promuove la cultura e la pratica degli arbitrati a livello nazionale ed internazionale.
L’ Avv. Maria Pia Lessi, l’Avv. Claudia De Pasquale e l’Avv. Antonella Faucci hanno acquisito il titolo di mediatore civile e commerciale così consolidando l’impostazione di diritto collaborativo dello studio, che l’Avv. Maria Pia Lessi ha sempre valorizzato, acquisendo la formazione AIADC.

L’Avv. Claudia De Pasquale e l’Avv. Antonella Faucci svolgono l’attività giudiziaria col coordinamento scientifico e professionale dell’Avv. Maria Pia Lessi.

LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA’

La certificazione UNI EN ISO 9001:2008
Lo Studio Legale Lessi , primo a Livorno, ha deciso di dotarsi di un’organizzazione interna coerente con quanto stabilito dalla norma UNI EN ISO 9001:2008 in materia di Sistemi di Gestione per la Qualità, con il fine di assicurare, per questo tramite, la crescita e l’ottimizzazione delle funzioni operative dello Studio, pur nel pieno rispetto degli obblighi deontologici delle professioniste.
In data 17.06.2011 lo Studio ha ricevuto dall’Agenzia di certificazione ANCCP  la certificazione del Sistema di Gestione.
Con l’implementazione di tale Sistema  lo studio garantisce la costanza degli standard qualitativi, la continuità del servizio nel tempo e la crescita dei livelli di specializzazione professionale.
La certificazione “EGO”- Enterprise Gender Oriented
Lo studio legale Lessi ha conseguito nel 2011 la Certificazione del Sistema di Gestione “EGO”- Enterprise Gender Oriented con l’Agenzia di certificazione ANCCP srl, partecipando al progetto presentato dalla Provincia di Livorno ed approvato dall’ISFOL (Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori) nell’ambito del Programma Lifelong learning- Leonardo da Vinci. La certificazione di qualità EGO è un marchio di livello europeo ideato a seguito del progetto ADO, finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del POR (Programma Operativo Regionale) 2000-2006 per promuovere l’uguaglianza di genere all’interno delle aziende e innalzare il loro livello di competitività. Grazie al progetto EGO il modello di qualità è stato aggiornato ed adattato, implementato e trasferito a livello europeo, con il rilascio della certificazione di genere a nove soggetti (enti, imprese) coinvolte nella sperimentazione in Italia, in Portogallo e in Bulgaria.

IL METODO DI LAVORO

L’impostazione dello Studio è mirata in particolar  modo alla tutela delle persone che vivono situazioni di disagio o vedono violati i propri diritti nei luoghi più importanti per la propria esistenza, quali il posto di lavoro o l’ambito familiare.
Ogni caso è inoltre affrontato, trattato e risolto con spirito di collaborazione nei confronti delle controparti.
Nell’ambito delle attività dello Studio Legale Lessi e del nostro modo di lavorare, intendiamo promuovere una cultura del lavoro al femminile, organizzando le nostre risorse e le nostre prassi al fine di costruire, mantenere e migliorare continuamente un sistema di gestione orientato alle esigenze della donna, alla valorizzazione dei suoi talenti ed al rispetto delle pari opportunità.
Promuoviamo la ricerca del benessere organizzativo nella consapevolezza e crescita di tutte quelle che lavorano nello studio.
La nostra visione parte da una concezione del potere «differente»: condivisione di obiettivi, procedure, pratiche, costante connessione con la vita «vera» di chi a noi si rivolge e di noi che prestiamo il servizio; per questo è costante attenzione alla crescita e all’espressione delle attitudini e capacità di ciascuna, alla creatività, a darsi autostima e reciproca valorizzazione, ad autorizzarsi all’espressione delle proprie potenzialità e dei propri talenti.
La scelta organizzativa dello studio è centrata sulla qualità delle relazioni: coltiviamo il talento della connettività inteso come capacità di entrare in relazione con persone e ambienti diversi, riconoscere e attraversare consapevolmente le complessità, creare rete, senso della comunità, relativizzare i momenti bui e rivitalizzarli in nuove risorse e opportunità; la tradizionale capacità di cura attribuita alle donne per noi si traduce in affidabilità, valorizzazione delle donne che incontriamo, sentire proprio il successo altrui nella condivisione degli stessi obiettivi, coraggio onesto, sensibilità che porta a indignarsi davanti all’ingiustizia, valutazione delle proprie forze, determinazione nell’autostima.

 

TRASPARENZA:  FASCICOLO TELEMATICO

Il fascicolo di studio relativo ad ogni pratica è a disposizione del cliente, cui vengono trasmesse le comunicazioni e gli atti inerenti il procedimento, fatte salve le comunicazioni “riservate personali” dei colleghi.

Ogni cliente può quindi costituire una cartella relativa alla pratica che costituisce il fascicolo telematico.

 

LA NIKE

In armonia con l’impostazione e il metodo di lavoro, nonché della matrice umanistica della nostra formazione, abbiamo scelto la Nike come simbolo dello studio, in una versione attualizzata da Lisa Massei di Studio Iridee
La nostra preziosa amica mito-archeologa Luisella Veroli dell’Associazione Melusine ha così illustrato il significato del logo.
La Nike era figlia del Titano Pallante, patrono della saggezza e della ninfa Stige, la più prestigiosa delle oceanine in quanto unica a presiedere al fiume infernale.
Nike è l’unica tra le divinità olimpiche del periodo classico a mantenere le ali, attributo delle dee pre-patriarcali, simbolo di un femminile che sa spiccare il volo per osservare le umane miserie dall’alto con distacco. Suoi attributi sono la corona di alloro e la palma.
La corona di alloro (lauro) veniva chiamata laurea ed era il simbolo della pace ottenuta con una vittoria su un assedio o un’ingiustizia. Era posta dai romani anche sulla testa dei poeti in quanto simbolo di illuminazione. La pianta di alloro era anche simbolo della capacità femminile di metamorfosi: la ninfa Dafne si trasformò in alloro per sfuggire alle insidiose avances di Apollo. Le Sibille ne masticavano le foglie prima di pronunciare l’oracolo, mentre i contadini romani pensavano che ramoscelli di alloro, legati da un cordoncino rosso aiutassero il grano a maturare.
La palma (ramo del palmizio) è simbolo di lunga vita. Oltre a fornire ombra e datteri serviva per intrecciare ceste, sandali e ornamenti.

Il linguaggio

Nei nostri testi usiamo il linguaggio sessuato perchè sappiamo che il mondo è abitato da donne e da uomini e ci piace rendere visibile la presenza di soggetti femminili che nel linguaggio neutro sono inclusi nel soggetto astratto maschile. Tuttavia questo è un sito web e, per essere trovate efficacemente, in molti TAG usiamo il maschile neutro. Ci sentiamo di dare questa spiegazione a chi come noi ritiene  la differenza sessuale dimensione centrale della esperienza di ciascuna o ciascuno.

Studio Legale Lessi Livorno